Ho accumulato un po’ di ritardo e quindi faccio un breve riassunto.
Giovedì 10 siamo partiti da Steambot Spring alla volta di Jackson, all’entrata del parco Teton con l’obiettivo di recuperare il tempo perso, tagliando una piccola parete del percorso. Abbiamo quindi dovuto fare più di 600 km. La parola che più descrive il percorso è sicuramente ‘sconfinato’. Abbiamo attraversato un enorme altipiano piuttosto arido. Per lunghi tratti non si vedeva nessun segno dell’uomo, se non la strada che stavamo percorrendo. Nei 120 km di strada a nord di Craigslist abbiamo incontrato una sola cittadina di ben 320 abitanti (numero indicato sul cartello.all’entrata di molte località del wayoming).
Comunque ce l’abbiamo fatta, anche se con un po’ di.affaticamento per il gran caldo da parte mia.
Dopo cena abbiamo cercato posto in un campground, ma dopo averne girati tre ed averli trovati tutti pieni ci siamo arresi ed abbiamo dormito in un parcheggi a Jackson, nonostante il divieto.
Venerdì 11: visita del parco Teton. Inutile raccontare molto, al mio ritorno le foto lo faranno molto meglio. Unica nota, duramente una passeggiata abbiamo conosciuto un ragazzo americano con il quale abbiamo chiacchierato per diverse ore fino a quando non abbiamo dovuto separarci dato che stavamo viaggiando in direzioni opposte.
La sera abbiamo raggiunto il campground nel parco di yellowstone, che questa volta avevamo prenotato.
Sabato 12 e domenica 13: visita di Yellowstone. Gayser, pozzetto di fango, hot springs, bufali, elk, bighorn, canyon e molto altro ancora. Anche in questo caso parleranno meglio le moltissime foto. Abbiamo conosciuto un fotografo americano che abbiamo invitato a cena nel nostro camper: una serata stupenda!