Come previsto stamattina abbiamo ritirato il camper. La cosa ha richiesto più tempo del previsto a cominciare dal fatto che quelli di cruise america sono arrivati a prenderci in albergo con parecchio ritardo.
Altro tempo l’abbiamo perso al supermarket per fare gli acquisti necessari per il viaggio e poi per la ricerca di un parcheggio a boulder. Un camper non è decisamente adatto per girare in città , specialmente quando si tratta di parcheggiare.
Boulder è una bella cittadina universitaria poco fuori Denver, di quelle con le sedi delle varie confraternite con nomi pieni di lettere tipo alfa e omega.
Sembra che un’intera città giri intorno agli studenti e che sia pensata per loro. Il contrasto con la mia esperienza è abbastanza forte ma credo che valga per ogni italiano.
Dopo Boulder ci siamo diretti verso il Rocky mountain national park: il primo dei parchi che visiteremo. L’impatto è stato subito sorprendente. Paesaggi stupendi e immensi! Forse è proprio la dimensione a colpire di più, impensabile per un italiano come me, e ancora di più per chi vive in svizzera. Purtroppo il ritardo accumulato ci ha costretto a rimandare la visita del parco, e cosi abbiamo pernottato in un campground interno al parco.
Anche io voglio esserciiiiiiii!!!!!
Che bel viaggio, qualche foto per me che resto seduta nel mio ufficio?
Divertitevi
Vogliamo le foto!!!!
sì sì anche io non vedo l’ora di vedere le foto e di sentire i vostri racconti. A ritorno un giorno sarete prenotati e ‘dovrete’ fare un resoconto dettagliato…
Baci baci lelvira