In questi giorni mi è venuto in mente lo slogan, leggermente storpiato (rendendolo più aderente alla realtà ), lanciato qualche anno fa da un partito italiano.
Immaginate una scena (totalmente di fantasia): italiano medio (si, quello che mangia 1,5 polli al mese) in una qualunque casa italiana, arriva la posta e fra la pubblicità e le bollette ce n’è una dell’ufficio elettorale. Il nostro medioman la apre pigramente e trova le istruzioni per rispondere ad un quesito referendario. A questo punto ricorda il fastidio che aveva provato quando avevano spostato la sua trasmissione preferita per una tribuna elettorale (al che aveva cambiato canale).
Le istruzioni dicono sostanzialmente: prendere il foglio allegato, mettere una crocetta sul si o sul no, mettere una firma nell’altro foglio, mettere il tutto nella busta allegata e preaffrancata e spedire (ricordate è fantasia, lasciamo stare i problemi che vi possono venire in mente sulla segretezza del voto e simili).
Il quesito recita, parafrasando: “Volete voi ridurre le tasse del 10%?”.