Veramente sono 10 giorni oramai che siamo tornati dal viaggio di nozze, ma sono stati giorni piuttosto impegnativi.
Da una parte una serie di incombenze burocratiche a seguito del matrimonio, e dall’altra l’impatto del ritorno al lavoro dopo 4 settimane (5 per Luce) che non è affatto leggero.
Incombenze burocratiche soprattutto per Luce che a seguito del matrimonio ha cambiato cognome. Per noi italiani è una cosa molto strana ma quì in svizzera quando una donna si sposa può scegliere se aggiungere al proprio cognome quello del marito (con l’ordine che vuole), o perdere il proprio e tenere solo quello del marito. Non ha invece la possibilità di conservare semplicemente il proprio cognome come in Italia. Qualunque cosa scelga dovrà rifare tutti i documenti (carta d’identità , passaporto, patente, ecc.) e informare il mondo intero del cambiamento (datore di lavoro, banche, assicurazioni, ecc.).
Nella sua semplicità , il sistema italiano (ognuno si tiene il proprio cognome) mi sembra molto più sensato, ma paese che vai usanza che trovi…
Il ritorno al lavoro è stato abbastanza traumatico. Soprattutto dopo alcuni giorni di luna di miele in cui la cosa che richiedeva maggiore attenzione era decidere se andare a fare il bagno in piscina o al mare, riuscire a rimanere concentrati sul lavoro per un’intera giornata è un’impresa. Dopo un paio di giorni di lavoro (o, ad essere sinceri, di tentativi) ho iniziato a pensare che avevo bisogno di una vacanza, ma temo che il mio capo non sarebbe daccordo. Per fortuna dopo una settimana ho iniziato ad ingranare e non è più così dura.
Tornando alla vacanza… il viaggio di nozze è stato a dir poco meraviglioso. La Giordania è un paese stupendo e pieno di sorprese (almeno per me). Come previsto mi sono lasciato prendere dalla frenesia di fotografare tutto quello che mi passava davanti: 1733 foto in 11 giorni. Ora sto cercando faticosamente di selezionare le foto più belle e significative ma è una faticaccia.
Nel frattempo, per gli impazienti, ecco una foto del tesoro di petra, così come appare ai visitatori che arrivano dalla gola.